1960

Approfondimento inviato da Topkapi & HeathenWeb

2007

2 giocatori

90-120 minuti

  • 2007
  • 2 giocatori
  • 90-120 minuti

L'approfondimento

Introduzione

“1960: The Making of the President” è un gioco che vi fa immedesimare nei due candidati alla presidenza degli Stati Uniti – Nixon e Kennedy – che nel 1960 si sfidarono in una competizione serratissima.

Le fasi della campagna elettorale vengono riproposte e trasformate in una sfida all’ultimo voto; ciascuno dovrà giocare al meglio le proprie “carte” per sfruttare gli eventi a suo favore, contrastare le mosse dell’avversario, fino a raggiungere la maggioranza dei voti elettorali, diventando il Presidente degli Stati Uniti.

“1960: The Making of the President” è il tipico gioco “card driven” 1 contro 1 alla “Twilight Struggle”, dove ciascuna fazione cerca di prevalere sull’altra sfruttando al meglio le proprie carte. E’ un “card driven” ossia gioco in cui le carte in mano a ciascun giocatore determinano le sorti della partita.

1960: The Making of the President”, pur essendo molto meno noto del blasonato Twilight Struggle, presenta delle soluzioni differenzianti che ce lo fanno preferire.
Come e forse più del famoso capostipite, mantiene intatta la tensione della competizione fino all’ultimo istante.
Risulta tuttavia più semplice, meno claustrofobico ed adatto ad introdurre i neofiti al genere.

Focus

La meccanica principale è quella delle gestione delle carte che ciascun giocatore pesca ad inizio turno. Ogni carta rappresenta un evento e nel contempo mostra un valore d’azione.
Le carte possono essere giocate come eventi o come azione.
Nel caso in cui si scelga l’evento, ne vengono riprodotti gli effetti che accaddero durante la campagna presidenziale.
Nel caso in cui si scelga di utilizzare le carte per sfruttare il valore azione, il giocatore potrà “alterare” la campagna elettorale gestendo comizi locali, campagne pubblicitarie, posizionarsi su argomenti sensibili come i diritti civili, la difesa e l’economia.

Cosa ce lo fa preferire al capostipite Twilight Struggle.

E’ più semplice: meno regole e regolette; azioni da farsi chiare senza eccezioni. Il campo d’azione sembra meno claustrofobico perché ciascun giocatore ha diverse opzioni su cui puntare ad ogni turno.

Presenta un migliore mix tra tattiche di breve ed azioni strategiche di medio/lungo periodo: ogni mossa è un compromesso tra ottenere vantaggi di breve o puntare sul medio/lungo periodo sino allo showdown del giorno delle elezioni. Il giocatore potrebbe non giocare alcune carte che ha in mano per “risparmiarle” e giocarle più avanti nella campagna;  sono previste infatti 2 fasi  durante la partita – i dibattiti ed il giorno delle elezioni -, durante le quali si potranno utilizzare le carte “risparmiate” nei turni precedenti per ottenere dei vantaggi specifici.

Permette un maggior controllo degli eventi favorevoli all’avversario: a differenza di Twilight Struggle esiste un meccanismo che permette di neutralizzare alcuni eventi particolarmente favorevoli all’avversario.

E’ assente il tiro del dado: in Twilight Struggle il dado è presente ed in alcuni momenti la dea bendata può temporaneamente ribaltare la situazione. Il giocatore più forte vincerà comunque … ma quel dado è croce e delizia.

In “1960: The Making of the President” non c’è dado; nei casi in cui è prevista l’introduzione di elementi di aleatorietà è stata introdotta una sacchetta da cui si possono estrarre dei cubetti rossi (Nixon) azzurri (Kennedy) che determinano il risultato. L’aspetto innovativo è che il numero ed il colore dei cubetti all’interno della sacchetta può essere influenzato dalle azioni dei giocatori. Questo porta ad avere un meccanismo di casualità semi influenzabile.

Conclusioni

Considerazioni

E’ una alternativa validissima al più noto Twilight Struggle.

Ottimo come introduzione ai giochi 1 contro 1, card driven.

Pro

  • Ambientazione: viene riprodotta perfettamente la tensione di una campagna elettorale
  • Meccaniche: ben rodate, perché già viste in altri giochi card driven, ma con alcune soluzioni innovative
  • Mix ottimale tra mosse di breve e medio termine
  • Materiali di qualità

Consigliato A

Amanti dei giochi 1 contro 1, ben ambientati che vogliono trovare una alternativa a Twilight Struggle o che vogliono avvicinarsi a questa tipologia di giochi.

contro

  • 1. Durata, il gioco richiede un impegno di 90/120 minuti
  • 2. La buona/ cattiva sorte nel pescare le carte può incidere anche se i giocatori hanno diverse possibilità di influenzare il corso degli eventi

SCONSIGLIATO A

Chi non ama la forte interazione diretta, le competizioni testa a testa e non ama doversi confrontare anche con elementi di casualità (la pesca delle carte).

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