S.P.A.C.E.

Recensione inviata da Nome Cognome

2016

2-5 giocatori

30 minuti

19,90

  • 2016
  • 2-5 giocatori
  • 30 minuti
  • 19,90

Esploriamo il sistema solare e miglioriamo la Stazione Spaziale Orbitante in questo gioco didattico.

VOTO RECENSORE

8

GENERALITà

S.P.A.C.E. (Spazio Pianeti Asteroidi Conquiste Esplorazione) è un gioco ideato da Marco Garavaglia, edito da Libreria Geografica e creato in collaborazione con A.S.I., l’Agenzia Spaziale Italiana. Lo scopo educativo del gioco permette ai giocatori di imparare tante curiosi nozioni sul nostro sistema solare, senza però rinunciare ad una bella sfida tra i giocatori.

Ambientazione

Il gioco è ambientato nel nostro sistema solare, da Mercurio a Nettuno, che durante il gioco potremo esplorare. Fornisce una struttura precisa e realistica del sistema, comprensivo della fascia di asteroidi e del nostro sole.

Materiali

La scatola contiene 110 carte da gioco, la metà atte a rappresentare i diversi pianeti e la ISS (Stazione Spaziale Internazionale), e l’altra metà per identificare componenti, allarmi e missioni. Sono presenti inoltre degli asteroidi di cartone (stampati da entrambi i lati), le sonde (una per giocatore) ed un atlante del sistema solare che comprende diverse informazioni per ogni corpo celeste nel nostro sistema e le regole del gioco.

Meccaniche

In questo gioco dovremo produrre i componenti che ci serviranno per l’esplorazione dei pianeti o il miglioramento della ISS, estrarre bonus o punti dagli asteroidi e cercare di diventare i migliori esploratori spaziali intorno al tavolo.

Come si gioca

Regolamento

Il regolamento è abbastanza breve, essendo un gioco che rientra nella categoria fillerini. Sembra particolarmente articolato poichè le opzioni sul tipo di giocata ad ogni turno sono diverse, ma basterà iniziare la partita per capire che è assolutamente ben strutturato.

La partita

Preparare il tavolo risulta essere abbastanza rapido. Andremo a disporre il sole da un lato e, per ogni pianeta partendo da esso si andrà a disporre la carta con le informazioni del pianeta stesso (componenti necessari per l’esplorazione ed alcune informazioni quale la dimensione, la temperatura media, etc.) ed il numero corretto di  carte Esplorazione (N° Giocatori – 1, tranne in 2 in cui se ne posizionano 2), ovvero i bonus che l’esplorazione del pianeta ci fornirà.

 

A fianco alla Terra, invece, disporremo le 10 carte, precedentemente mischiate, relative alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Queste riportano un simbolo che indica il componente necessario per contribuire allo sviluppo tecnologico della stazione.

Tra Marte e Giove, ovviamente, è presente la fascia di asteroidi, per cui selezioneremo casualmente 6 asteroidi per giocatore ed andremo a posizionarli coperti.

Infine il secondo mazzo di carte, quello comprensivo di componenti, allarmi e missioni andrà mischiato e disposto a faccia coperta a fianco al tavolo. Ogni giocatore pesca 4 carte, recupera una carta con i reminder delle azioni di gioco, posiziona la propria sonda sulla Terra e possiamo incominciare.

Ad ogni turno è possibile fare una sola delle seguenti azioni:

  1. Pescare due carte dal mazzo coperto
  2. Costruire un componente che si ha in mano, posandolo sul tavolo e scartando il numero di carte necessarie alla sua costruzione dalla mano (il numero è indicato negli angoli del componente)
  3. Partire in missione, scartando dal suo tavolo i componenti richiesti dal pianeta specifico. In tal caso, recupera una delle carte Esplorazione e decide, in maniera irreversibile per la partita se disporla davanti a se dal lato Esplorazione (più punti a fine partita ed, in genere, un bonus immediato in asteoridi) o dal lato Ricerca (meno punti a fine partita ma un bonus costante per la durata della partita)
  4. Giocare una carta Allarme (malus per gli altri giocatori)
  5. Giocare una carta Missione (bonus per se stessi)
  6. Contribuire alla costruzione della ISS, scartando dal tavolo il componente richiesto e prendendo la relativa carta ISS dal mazzo a fianco alla Terra
In qualsiasi momento durante il proprio turno è possibile spendere un asteroide (precedentemente ottenuto) con alcuni bonus (che possono variare da uno sconto sul costo di costruzione componenti, alla pesca di carte aggiuntive, allo spostamento delle sonde degli avversari, etc.).

I turni procedono molto rapidamente e la partita termina quando:
  •  Non sono più disponibili Asteroidi
  • Due pianeti terminano le carte Esplorazione
  • Finiscono le carte costruzione della ISS
A quel punto si calcolano i punteggi sulle carte e sugli asteroidi, considerando che gli asteroidi che non contengono punteggio valgono 1 punto. Da ricordare inoltre che chi ha contribuito maggiormente allo sviluppo della ISS riceverà 6 punti aggiuntivi, e chi ne ha contribuito meno riceverà un malus di 3 punti.
 

CONSIDERAZIONI

I turni proseguono veloci e, in men che non si dica, la partita volge al termine. Questo gioco, regalato come “compendio scientifico” a mia figlia, si è dimostrato davvero molto divertente e piacevole da giocare e rigiocare. Inoltre la componente didattica (sfruttata parecchio durante il gioco), lo rende anche molto interessante.

Pro

  • Componente casuale bilanciata dalla pianificazione
  • Ottima rigiocabilità data dal numero di carte
  • Didattica inclusa nelle meccaniche di gioco

Consigliato A

Chiunque cerchi un filler che permetta di passare una mezz’ora molto interessante e che permetta anche di imparare qualcosa sul nostro sistema solare.

contro

  • Forte componente casuale data dalle carte
  • Azioni limitate per turno
  • Regolamento poco fluido nella lettura

SCONSIGLIATO A

Tutti quelli che non sopportano la componente casuale delle carte e che cerchino un gioco in cui la pianificazione è tutto.

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