Voltage

2006

2 giocatori

30 minuti

12,79

  • 2006
  • 2 giocatori
  • 30 minuti
  • 12,79

Un testa a testa cercando di avere il voltaggio richiesto. Ma attenzione, ogni turno la situazione si può ribaltare!

VOTO RECENSORE

7,0

GENERALITà

Seppur risalente al 2006, non avevo mai sentito parlare di Voltage. Gioco di Bryan Yu edito da Mattel Games, si presta molto a partite veloci e dal grande impatto visivo sul tavolo, soprattutto nella sua riedizione del 2018 (che andremo a vedere a breve).

Ambientazione

Il gioco è un astratto puro e, di fatto, non ha alcun tipo di ambientazione.

Materiali

I materiali sono quelli che mi hanno incuriosito in fase di acquisto. Molto semplici ma con colori accesi e contrasti molto accattivanti. Nella scatola troviamo:

  • Una plancia in cartone
  • 2 segnalini segnapunti in plastica
  • 4 tessere carica in plastica
  •  56 carte
Il colore scuro di sfondo della plancia e delle carte crea un bellissimo contrasto con i colori accesi, dai toni elettrici, delle componenti in plastica. Lo stesso contrasto lo troviamo sulle carte, sia sul fronte che sul retro. Queste ultime inoltre presentano sullo sfondo la rappresentazione di alcuni circuiti elettrici che risultano in rilievo, rendendole molto piacevoli sia da vedere sul tavolo che da tenere in mano.

Meccaniche

Nel gioco ci troveremo a giocare carte, sia dal nostro lato della plancia che in quello dell’avversario, cercando di ottenere il numero più alto o più basso a seconda di quanto richiesto dalla tessera carica relativa. Potremo anche pescare carte e, se pescheremo una carta con il retro illuminato, potremo invertire una delle cariche sulla plancia, andando a ribaltare l’obiettivo di quella carica specifica.

Come si gioca

Regolamento e dipendenza dalla lingua

Il regolamento è molto semplice e chiaro. Seppur la versione acquistata sia in tedesco, si trova facilmente online il regolamento in italiano, sarà sufficiente una singola lettura per capire immediatamente le regole. La dipendenza dalla lingua è totalmente assente, basandosi l’intero gioco su colori, numeri e simboli.

La partita

La partita avanzerà tra l’alternanza dei giocatori. Ad ogni turno saranno disponibili 3 diverse azioni:

  1. Giocare una carta e pescare una carta;
  2. Giocare due carte su due cariche  differenti;
  3. Pescare due carte;

Le carte giocabili sono di due tipologie: la prima contiene un numero ed un colore. Questa può essere giocata solo nella colonna della carica del relativo colore, ma abbiamo la possibilità di scegliere se giocarla dal nostro lato o da quello dell’avversario. Il secondo tipo contiene dei simboli (due differenti) e vanno giocate necessariamente dal lato dell’avversario; queste permettono rispettivamente di spostare una delle carte numerate dal lato dell’avversario al nostro oppure di rimuovere una carta dell’avversario.

 

Si procede a giocare fino al momento in cui si gioca la quinta carta nella colonna di un colore (vanno considerate sia le proprie che quelle dell’avversario). Nel momento in cui questo avviene si guarda il simbolo della tessera carica in quel momento: se presenta un + (più) vincerà il giocatore la cui somma delle carte numerate del proprio lato è più alta, se presenta un – (meno) quello con la somma più bassa. Da notare che le carte con i simboli contano per le 5 carte ma hanno sempre valore 0 per la somma, e che in caso di parità nelle somme chi ha posizionato la quinta carta perde.

Il vincitore avanza quindi di un punto, si scartano tutte le carte di quella colonna e si continua a giocare. Il primo giocatore a fare il quarto punto vince la partita.

La cosa veramente interessante è che durante la partita pescheremo carte e, ogni tanto, ci capiterà di pescare alcune carte che hanno il simbolo della carica sul retro illuminato. Quando questo avviene, il giocatore che ha pescato la carta può scegliere uno delle tessere carica sulla plancia ed invertirlo, passando da + a – o da – a + e, di fatto, invertendo la condizione di vittoria per quella colonna.

 

CONSIDERAZIONI

Il gioco è molto semplice e di un impatto visivo eccellente nella sua riedizione del 2018. Quando intavolato cattura l’occhio e quando provato si scopre che oltre alla propria strategia, l’interazione con l’altro giocatore è fondamentale, andando a scombinare i suoi piani mentre si cerca di costruire i nostri. Preso per caso, intavolato con piacere per una partita veloce nei ritagli di tempo.

Pro

  • Regole semplici
  • Grafica accattivante
  • Tantissima interazione al tavolo

Consigliato A

Chi ama i filler e vuole qualcosa che possa essere apprezzato anche dai non giocatori assidui.

contro

  • Plancia poco resistente, già dopo qualche partita tende a spaccarsi
  • Riedizione grafica non localizzata in italiano

SCONSIGLIATO A

Chi non ama gli astratti o i giochi dove una buona pescata dell’avversario può determinare l’acquisizione o meno di un punto.

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